Sei qui: Home Educazione Interculturale Progetto di intercultura SCUOLA DEL MONDO 2011-2012

Progetto di intercultura SCUOLA DEL MONDO 2011-2012

PDF  Stampa  E-mail  Scritto da rosanna toscani    Sabato 21 Aprile 2012 09:06

SINTESI PROGETTO/ATTIVITA’

Denominazione del Progetto  “Scuola del Mondo”   (secondo anno)

PIANO OFFERTA FORMATIVA A.S. 2011/2012

Circolo Didattico “Collodi”   Viale Montegrappa 76,

26866 Sant’Angelo Lodigiano (Lo)   Tel. 0371/90030 - FAX 0371/90644

E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Sito web:  http://www.direzionedidatticacollodi.it

PREMESSA

Il fenomeno dell’immigrazione, verificatosi in questi anni in Italia e nella nostra città, si avverte in  modo consistente nella Scuola “Collodi”, dove gli alunni stranieri costituiscono  il 41% dell’intera popolazione scolastica e sono in costante e progressivo aumento. L’integrazione degli alunni stranieri rappresenta un’esperienza consolidata da diversi anni nonostante ciò gli insegnanti sono sempre alla ricerca di strategie nuove e coinvolgenti  

Per questo motivo nell’ambito del Progetto d’Intercultura la Scuola intende farsi promotrice anche:

  di un progetto di accoglienza e formazione rivolto non più solo ai piccoli utenti, provenienti  da Paesi stranieri, ma anche ai loro genitori, in un’ottica di pari opportunità, gestione democratica della scuola e di educazione civica, creando le condizioni per un maggior   coinvolgimento delle famiglie.

  di un progetto di solidarietà, con l’ intento di educare alla cittadinanza e alla mondialità,  sensibilizzare alunni e genitori ai valori del rispetto e della solidarietà e di far loro acquisire  e diffondere una cultura dell’accoglienza e della reciprocità, della difesa dei diritti umani e  della cooperazione. (rif. Progetto “Colori-amo la città)

  di un percorso sui temi interculturali, in un’ottica di continuità con la scuola  secondaria di primo grado.

Destinatari:

   163 alunni stranieri di 20 etnie diverse presenti nel circolo;

   eventuali alunni di nuovo inserimento in corso d'anno scolastico;

   genitori stranieri (mamme) che intendono aderire al percorso formativo italiano L2 ed Educazione  Civica

   alunni e genitori della scuola

   alunni i insegnanti Scuola Secondaria di Primo Grado

Responsabile del Progetto

Insegnante Funzione Strumentale per l’Intercultura - Insegnanti Funzione Strumentale POF 

Collaborazioni:

Commissione Intercultura.- Commissione Continuità - Insegnanti di classe - Responsabili - Progetto “Colori-amo la città” -

Obiettivi:

  Attenuare il disagio del bambino e/o del genitore straniero al momento dell'ingresso in un  nuovo sistema scolastico.

  Favorire e/o consolidare l'apprendimento della lingua italiana a livello base.

  Consolidare l’apprendimento della lingua italiana a livello avanzato, per fornire pari  opportunità di istruzione anche agli alunni stranieri.

   Favorire la conoscenza e l’acquisizione delle regole e della cultura locale, strettamente   collegate alle esigenze degli utenti relative alla vita quotidiana, ivi incluse tematiche  ambientali (per es. la raccolta differenziata) e regole di convivenza civile (per es., conoscenza dei regolamenti condominiali, conoscenza dell’ambiente e  della storia della  nostra città).

   Stendere Unità di Apprendimento specifiche adeguate ad ogni singola realtà.

   Creare un clima di fiducia

   Mettere in relazione alunni e docenti di classi diverse

   Coinvolgere insegnanti di diversi ambiti per facilitare il graduale apprendimento delle   discipline (testi semplificati - facilitazione )

   Creare un clima di cooperazione interdisciplinare oltre che interculturale

    Educare alla diversità e all’interculturalità: Considerare la diversità dell’alunno straniero   come risorsa e come valore

    Educare al senso di responsabilità personale, motivare all’impegno e sviluppare relazioni    interpersonali

    Favorire un clima di attenzione alle relazioni che prevenga e rimuova eventuali ostacoli alla   piena integrazione

    Recuperare l’integrazione attraverso percorsi alternativi che coinvolgano anche spazi di   aggregazione extrascolastici

    Creare una "rete di informazioni" tra scuole, anche di ordini diversi, per conoscere le   problematiche e le possibili soluzioni all'integrazione

    Favorire la conoscenza della lingua e della cultura italiana al fine di facilitare i rapporti fra  scuola e famiglia.

    Favorire la costruzione della relazione positiva nel gruppo classe, per vivere esperienze di   solidarietà sul piano locale e successivamente permettare  di ampliare l’orizzonte dal locale  all’universale.

   Promuovere la cultura del dare come condivisione e reciprocità, per conoscere l’altro come  parte costitutiva di sé.

   Condurre gradualmente gli alunni ad essere più attenti e rispettosi nei confronti degli altri

   Promuovere l’accoglienza e la solidarietà

   Sviluppare sentimenti di collaborazione e aiuto reciproco, attraverso l’interazione positiva   nel gruppo.

   Guardare l’altro come valore, favorendo l’accettazione delle diverse culture, attraverso la  loro conoscenza

Metodologie:

Attraverso conversazioni, racconti personali, espressione di sentimenti ed emozioni, schede, piccoli  testi, giochi, drammatizzazioni, letture figurate, semplificazione di testi di studio, rafforzamento dei  concetti base delle varie discipline, visione di filmati, costruzione di cartelloni, glossari e alfabetieri,    giochi vocali per potenziare la pronuncia e la sua correzione si attuano:

    Laboratori linguistici di prima e seconda alfabetizzazione individuali e/o di piccolo gruppo   per alunni neoarrivati.

    Percorsi di facilitazione allo studio per alcune ore settimanali

    Laboratori linguistici di prima alfabetizzazione e di Educazione Civica a piccolo gruppo per   adulti.   Alcuni percorsi prevedono interventi settimanali.  Altri percorsi sono a pacchetto orario di 10-20 ore.             Ogni percorso ha una propria programmazione

Rapporti con altri enti e istituzioni:

E' prevista la collaborazione di Enti sul territorio quali:

Amministrazioni locali - Parrocchie - Circolo ACLI - Scuole Secondarie

Attività:

Si prevedono:

   La costituzione di laboratori per l’insegnamento della lingua italiana, per almeno 12 ore   settimanali in spazi idonei alle attività da svolgere per gli alunni di nuovo arrivo. 

    L’individuazione di una quota oraria (10 ore), modificabile in corso d’anno, per attività  legate all’arricchimento linguistico per gli alunni arrivati da più tempo.

    L’ attuazione di Percorsi/Laboratori Linguistici prima dell’inizio dell’anno scolastico, sia  per gli alunni di recente arrivo in Italia, sia per quegli alunni con difficoltà, che non hanno   la possibilità di potenziare la conoscenza dell’italiano.

    L’ istituzione di momenti di confronto fra gli insegnanti coinvolti e i referenti degli enti   collaboratori, per la verifica e il monitoraggio dei progetti avviati, oltre ai tradizionali   momenti di confronto e condivisione fra gli insegnanti referenti per ogni singolo utente.

   Interventi di mediatori culturali per comunicare con rapidità, chiarezza e minori disagi   possibili con alunni e genitori stranieri;  

    L’utilizzo di modulistica, regolamenti, avvisi e comunicazioni di vario genere, scritti nelle   diverse lingue parlate da genitori e alunni stranieri;

    La creazione di momenti ricreativo-formativi su tematiche di interesse generale, anche  nell’ottica di un progressivo miglioramento della convivenza pacifica in città.

     La realizzazione di situazioni comunicative che agevolino la partecipazione, in particolare   delle mamme straniere, che, se prive di un lavoro esterno alla famiglia, hanno minori    opportunità di relazionarsi con la popolazione autoctona ed apprendere lingua, usi e costumi  del nostro Paese.

Risultati attesi/Prodotti:

1. Il bambino manifesta un certo grado di serenità dopo le attività di accoglienza;

2. Il bambino comprende, a vari livelli, la lingua

3. Il bambino comunica

4. Il bambino legge

5. Il bambino scrive

6. Il bambino rielabora frasi e testi in lingua italiana, dai più semplici, ai più complessi

7. La famiglia partecipa alla vita della scuola

8. La scuola crea una rete di informazioni su problemi comuni, progetti, attività ed   iniziative in atto o da promuovere.

Durata:

Intero Anno Scolastico 2011-2012 per gli alunni

Il corso di Lingua Italiana ed Educazione Civica per mamme stranieri avrà la durata di due ore alla   settimana, dal mese di ottobre 2011 alla fine di aprile 2012

Risorse umane

Docenti:

Si rende necessaria l’assegnazione di un docente aggiunto e/o operatore esterno  che  svolga  le attività di programmazione e di insegnamento dell’italiano come L2, secondo i vari    livelli.

F.S. Intercultura (coadiuvata dalla Commissione)   che segue tutto l'iter organizzativo e   l'attuazione del progetto, riferendo nelle sedi opportune, esprime bisogni e necessità delle varie   interclassi, elabora proposte, programma attività, effettua un monitoraggio del progetto

Docenti di classe che esprimono bisogni e necessità dei singoli bambini, concordano con il docente   risorsa le attività di sostegno linguistico, concorrono alla valutazione del livello di apprendimento,  operano l’inserimento dell’alunno con i compagni di cultura italiana

Esperti esterni:

Mediatori Culturali (individuati anche tra i genitori)

Facilitatori Culturali ( Associazioni sul territorio)

Personale qualificato volontario (docente e non) per l’attuazione del corso di Lingua Italiana ed  Educazione Civica per mamme

Beni e servizi:

Materiale di consumo    Quaderni, penne, matite,   materiale scolastico di vario genere

Materiale inventariabile  per allestimento dell’aula “multietnica” da concordare con l’insegnante; lavagna interattiva;  Testi, vocabolari plurilingue, schedari, eserciziari ed altro sono consultabili presso la biblioteca

interculturale di Circolo c/o Sc. Pr. Collodi, alcuni testi e/o CD-ROM, particolarmente versatili,    sono stati distribuiti nei vari plessi.

Servizi:

Verrà allestita un'aula "multietnica" dove attuare i laboratori linguistici, conservare il materiale e i   lavori dei bambini e accogliere i genitori per collaborazioni e colloqui.

Modalità di valutazione e di verifica dei risultati

I criteri per la valutazione delle attività svolte sono strettamente legati ai risultati attesi, e sono   suddivisi per sezioni di intervento ad ognuna delle quali corrisponde uno strumento di verifica.

A –Osservazione sistematiche - Colloqui:

   atteggiamenti positivi nei confronti dei mediatori/facilitatori, degli insegnanti, dei   compagni.

   conoscenza dei primi termini in italiano e loro corretto utilizzo

B -Prove orali individuali e/o in piccolo gruppo:

   padronanza a livello base della lingua italiana

  padronanza a livello avanzato anche in riferimento al lessico relativo alle varie discipline.

C– Prove scritte di vario tipo:

  Schede predisposte.

   Elaborati prodotti individualmente e autonomamente.

RETE DI SCUOLE COINVOLTE:    le Scuole Primarie e dell’Infanzia del Circolo “Collodi”  (Sant’Angelo Lod. Collodi –Mairano- Casaletto - Marudo – Saleranno – Valera).

Sono previste collaborazioni in rete con le scuole del Circolo Morzenti e le scuole Secondarie  locali